In questa pagina vogliamo ricordare i maestri che hanno diretto il coro negli anni passati in periodi più o meno lunghi

GIORGIO VACCHI – il coro La Rocca ti ringrazia –
“…..e ti ricorderà per sempre.”
La figura professionale ed artistica del maestro ed amico Giorgio Vacchi è talmente conosciuta nel mondo corale, musicale, ed artistico italiano, che basterà a chiunque volesse approfondire, accedere a vari siti e scritti, in particolare sul sito del coro Stelutis di Bologna.
Non ci dilungheremo su questo, ma vogliamo soffermarci su quello che non troverete, e cioè su quanto egli abbia fatto per il nostro coro ed il nostro paese.
Il MAESTRO ha il merito (per quanto riguarda Gaggio Montano) di aver capito l’importanza del filone popolare nel nostro territorio e di aver incoraggiato il maestro Bernardini alla ricerca; tra l’altro è venuto personalmente, con non pochi sacrifici per alcuni anni con cadenza quindicinale ad insegnare al coro La Rocca, dando consigli preziosi al maestro.
Giorgio Vacchi, presto, si rende conto che per assicurare futuro ai cori, e non solo a quelli iscritti all’ AERCO, ma tutti i cori esistenti ed a quelli che, sicuramente, si formeranno, occorre preparare nuovi maestri e direttori.
Organizza così a Bologna una scuola di direzione corale per aspiranti maestri; un corso che dura circa un anno e mezzo. I coristi Romeo Bernardi e Renzo Marcacci di Gaggio Montano hanno partecipato assiduamente a queste importanti lezioni.
Questa pagina la dedichiamo al maestro e amico Giorgio Vacchi per ricordarlo con stima e grande ammirazione.
A GIORGIO VACCHI
Come lume di candela che piano
si smorza ti sei spento
e di colpo è entrato in te
il gran riposo, traguardo
dei mortali; ma nell’Opera
tua vivrai in eterno, gentile ingegno
raro, s’è imposta serenamente e sarà
sempre più amata e ascoltata dai cuori
del mondo; l’Opera tua armoniosa è sacra,
ché in essa vive il popolo profondo,
tu, e la bellezza immensa.
Walter Chiappelli
dedicata a Giorgio Vacchi il 3 febbraio 2008

PAOLO BERNARDINI – il coro “LA ROCCA” ti ringrazia –
Come già scritto nella storia del Coro, dire “Paolo Bernardini” era come dire “Coro La Rocca”, o viceversa: una perfetta identificazione. Paolo si è dedicato al Coro per vari anni, con assoluta passione e maestria; grazie alla sua competenza musicale -è anche un fine organista- e al suo paziente ed efficace insegnamento, il Coro ha raggiunto una ammirevole preparazione. Sicuramente Paolo Bernardini ha trasmesso ai nuovi maestri del Coro, una “eredità corale” di fondamentale importanza.
La ricerca dei canti
Il fine di quegli anni (dal 1978 in poi) del Maestro P. Bernardini, è stato quello di poter trovare nuovi canti, e per questo – aiutato da vari coristi che spesso gli segnalavano dove e da chi andare, e l’accompagnavano – si è prodigato con volontà, e passione ammirabile: così, ha recuperato circa 1400 canti.
Ha trascritto alcune melodie della sua stessa ricerca e, quindi, le ha armonizzate per coro virile a 3 e a 4 voci -: canti tanto cari al coro La Rocca (ma anche ad altri cori) come: La pesca dell’anello, Vieni Vieni; E nel mese di settembre; La donna mora; O bel soldato; Son barcaiolo; questi canti vengono presentati nei concerti come armonizzati dal coro La Rocca e revisionati da Giorgio Vacchi.
Paolo Bernardini – che ancora oggi continua a coltivare la sua vocazione musicale e dirige cori con particolare indirizzo a quella che è sempre stata la sua passione, cioè la musica sacra – è già considerato, dagli etnomusicologi uno dei grandi ricercatori italiani di canti popolari, avendo, in un piccolo comune come Gaggio Montano, di 5000 abitanti, recuperato, appunto, circa 1400 canti.

ROMEO BERNARDI – il coro “LA ROCCA” ti ringrazia –
Nella misura in cui a Paolo Bernardini va attribuito il merito di aver dato luce al Coro, va riconosciuto a Romeo Bernardi, il fatto che il Coro esiste ancora. Infatti quando Paolo Bernardini, per motivi familiari, rassegnò le dimissioni, Romeo Bernardi, bravo clarinettista e sassofonista, compositore di suonate virtuosistiche per clarinetto e sax, esperto corista e diligente frequentatore dei corsi della “scuola di direzione corale per aspiranti maestri” del M. Giorgio Vacchi, fu designato da tutti i coristi come il “nuovo maestro del Coro”. Accettò, ed ha insegnato e diretto il Coro con professionalità esemplare fino al 1997.

WALTER CHIAPPELLI- il coro “LA ROCCA” ti ringrazia –
Walter Chiappelli, di professione Musicista,
(ha suonato per trentacinque anni sia in Italia che all’estero,vari generi di musica), è nato a Pracchia, in provincia di Pistoia nel 1938, e risiede a Porretta Terme, nel bolognese.
Diplomato all’Istituto d’Arte di Firenze, con Alessandro Parronchi, ha frequentato il “Corso di perfezionamento di disegno dal vero” di Pietro Annigoni, all’Accademia di Firenze.
Contemporaneamente ha studiato pianoforte e armonia. E’ autore di canzoni, ed ha armonizzato alcune melodie popolari.
Cessata la professione si è dedicato alla musica corale.
Ha diretto dal 1997 al gennaio del 2013 il Coro “La Rocca” di Gaggio Montano (Bo), Dirige dal 1988 il Coro “Monte Toccacielo” di Porretta Terme (Bo), .
Poesia dedicata al coro La Rocca 15 giugno 2008
Santa a Gaggio Montano nella cara
chiesa, la preghiera; poi
la bellezza dei canti
rifulge quanto i soli
degli occhi espressivi
dei bimbi; l’armonia suscita nei volti
un’emozione assorta, incantevole,
vola alto il sentimento commovente
accarezza il cuore di tutti; l a s s ù,
forse un’eco sfiora i coristi amici,
ormai cantori
della chiesa celeste
Walter Chiappelli
Walter Chiappelli POETA
Fin da giovanissimo scrive poesie. Diversi libri da lui scritti sono stati pubblicati da varie case editrici italiane.
Nella seconda metà degli anni 70 inizia la pubblicazione di alcuni libri di poesie Vivi, 1977; Il dolore disarmato, 1979 con prefazione di Alessandro Parronchi; Silenzio vivo, 1984, nonché i florilegi riportati nei Quaderni paralleli di nuova poesia, 1988 e 2000, e su Eclissi di luna, 1993.
Nel 2002 per i caratteri della Genesi Editrice ha pubblicato Vampa celestiale, nel 2005 Qui in carne, in spirito e nel 2006 Passione e pensiero ed, insieme a Fabio Caporali Attestare la Verità (Cangemi Editrice). Nel 2008 Realtà e Fede – Genesi Editrice.
Presente in Storia della Letteratura Italiana Miano Editore e su Rocco Scotellaro Oltre il Sud a cura di F. De Napoli.
Presente alla Fiera internazionale del libro (Torino) del 2007 ed alla Fiera “Più libri più liberi (EUR Roma) 2008”.
Walter Chiappelli MUSICISTA
Walter Chiappelli ha esercitato la professione di musicista suonando con le sua orchestra sia in Italia che all’estero. Già quando era in attività, la passione per i cori lo aveva portato a collaborare col Maestro Giorgio Vacchi, mettendo a disposizione le sue conoscenze etnomusicali.
Ha trascritto in musica varie registrazioni del lavoro di ricerca di Paolo Bernardini, circa 700 “cante” gaggesi, su 1400 cante ritrovate, appunto, a Gaggio; ed anche ha trascritto oltre 400 canti della vastissima ricerca fatta da Giorgio Vacchi. Chiappelli ha iniziato, nel 1988, a dirigere il Coro “Monte Toccacielo” di Porretta terme (Bo)a diretto per 15 anni il Coro “La Rocca” di Gaggio Montano (Bo). Sotto la sua direzione, nel ventennale del Coro “La Rocca”, è stato inciso il Cd “Antiche cante all’alba del terzo millennio”.

CATERINA CENTOFANTE- il coro “LA ROCCA” ti ringrazia –
Diplomata in pianoforte, composizione e direzione d’orchestra presso i conservatori di Trento e di Milano. Ha studiato con i maestri D. Agiman, A. Solbiati, L. Zagrosek, I. Karabtchevsky, A. Ceccato, P. Bellugi.
Nel 2010 ha ricevuto una segnalazione di merito dal m° L. Shambadal, direttore principale dei Berliner Symphoniker nella masterclass di alto perfezionamento sul repertorio beethoveniano.
E’ stata docente presso l’università di Stoccarda dal 2005 al 2011 e di Hannover (Germania) e direttore dell’ensemble in residence di musica contemporanea Echtzeitensemble di Stoccarda.
Ha debuttato come direttore d’orchestra nel 2002 con I Pomeriggi Musicali di Milano e successivamente ha tenuto concerti alla guida degli Stuttgarter Philharmoniker, l’Orchestra Regionale della Toscana, l’Orchestra Sinfonica di Matera, l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, l’Accademia del Maggio Fiorentino, la Junge Philharmonie Salzburg, l’Orchestra Filarmonia Veneta, la Florence Symphonietta, e diverse altre formazioni.
Dal 2005 è direttore della Corale Claudio Monteverdi di Cles. La sua attenzione per il repertorio contemporaneo fa sì che sia invitata regolarmente da diversi ensemble della Germania quali Thürmchen e gelberklang. È direttore e co-fondatore dell’ensemble cross.art di Stuttgart e di Blumine Ensemble di Bologna.

MATTEO GIULIANI – il coro “LA ROCCA” ti ringrazia –
Studia all’Università di Bologna (ingegneria informatica), al Conservatorio di Bologna (composizione con Chiara Benati e Cristina Landuzzi e musica corale e direzione di coro, dove si diploma con Pier Paolo Scattolin) e infine al Conservatorio “G. Verdi “di Milano, dove si diploma in composizione con lode con Alessandro Solbiati. Nel 2018, inoltre, si diploma all’Accademia Nazionale “Santa Cecilia” (Roma) con Ivan Fedele, con il massimo dei voti.
Frequenta corsi di perfezionamento con, tra gli altri, Frédéric Durieux, Francesco Filidei, Adriano Guarnieri, Giacomo Manzoni e Heinz Holliger.
Alcune sue composizioni sono eseguite in importanti festival e sedi come Rondò (Milano), Milano Musica (Milano), Auditorium Parco Della Musica (Roma), GAMO (Firenze), Festival Pontino (Latina), L’Altro Comunale (Bologna), The Pharos Trust (Nicosia, Cipro) da interpreti come Ensemble Alternance (Parigi, Francia), Ensemble Transmission (Montreal, Canada), Maria Grazia Bellocchio, Laura Catrani, Francesco Gesualdi, Sarah Dacey (Londra), Dario Savron, Alfonso Alberti, Sara Minelli, Il Canto Di Orfeo (Milano), Gianluca Capuano.
Risulta vincitore o finalista in numerosi concorsi di composizione, tra cui: I AFAM Competition Divertimento Ensemble (Milano, 2010, primo premio), The Choral Project International Composition Contest (San Jose, CA, USA, nel 2010, primo premio), Concorso Internazionale Continuum Musicum (Reggio Calabria , nel 2010, menzione d’onore), Concorso Internazionale “Niccolò Castiglioni” (Milano, 2011), IV European GAM – Concorso Galleria d’arte moderna (Milano, 2011), Concorso “Le note ritrovate” (Avellino, 2012), IV AFAM Divertimento Ensemble Competition (Milano, 2012), Sermoneta, Festival Pontino (Latina, nel 2013, primo premio), International Certaldo Competition (2013, primo premio), Pharos Competition (Nicosia, Cipro, 2013, primo premio), Egidio Carella Val Tidone Concorso (2013, giuria, terzo premio, primo non assegnato), Left Coast Ensemble Composition Contest (San Francisco, CA, USA, 2013, secondo classificato), Premio Giovani Artisti San Fedele (Milano, 2015, primo premio), Premio G. Alberghini (Bologna, 2019, primo premio assoluto).
Alcune delle sue composizioni sono pubblicate da AERCO, Per Caso Sulla Piazzetta Edizioni (Avellino), EMA Vinci Edizioni (Firenze); le sue opere sono state pubblicate da Divertimento Ensemble (Milano) (Vortici, interpretato da Maria Grazia Bellocchio) ed EMA Record Edizioni (Firenze) ha recentemente pubblicato un nuovo CD con una delle sue opere.
Dal 2000 è attivo anche come direttore di coro ed è stato rappresentante AERCO / Feniarco per la provincia di Bologna per il periodo 2010-2018 e attuale co-direttore artistico di CantaBo (festival vocale e corale a Bologna).

